Flussi

Cosa automatizzare per primo?

Il punto di partenza migliore non è il compito più grande, ma quello più adatto. Quattro domande aiutano a scegliere.

Molti team iniziano con il progetto più ambizioso e dopo qualche settimana perdono slancio. Meglio un compito piccolo, che si presenta spesso e il cui risultato si controlla facilmente.

Le quattro domande

  1. Il compito si presenta almeno una volta a settimana? I compiti rari raramente valgono lo sforzo.
  2. Si svolge quasi sempre allo stesso modo? Se riesci a descriverne i passi in cinque frasi, è un buon candidato.
  3. Il risultato si controlla in fretta? Una bozza che una persona legge in un minuto è l’ideale.
  4. Un errore è sopportabile? Inizia dove uno sbaglio è fastidioso, ma non costoso.

Buoni primi candidati

  • Classificare e riassumere le richieste in arrivo
  • Trasformare gli appunti delle riunioni in un verbale con i compiti
  • Leggere ogni mattina alcune pagine web e segnalare le novità

Partire in piccolo, misurare con cura

Costruisci il flusso, fallo girare per due settimane e controlla ogni risultato. Le esecuzioni in KI.ordo ti mostrano input, risultato e tutti i passi. Solo quando funziona in modo affidabile conviene passare al flusso successivo.

Per molti di questi compiti KI.ordo offre modelli pronti, da adottare con un clic e adattare.

Pronti per più ordine.

Scegli un piano o parlaci del tuo progetto.